Bende |
Datazione: agosto 2006 La
lama scivolava sul braccio separando la pelle. Un rivo di sangue colava
fino alla mano. Dolore leggero irregolare, bruciore fresco. Il coltello
continuava. La pelle si apriva leggera liquida viscosa. Si svegliò
appoggiato al muro, seduto di fronte il lavandino. Strani ricordi balzarono
alla mente: invertite le parti niente rimane indifferentemente uguale.
Rientrò nella stanza. Il grosso specchio mostrava una realtà speculare. Vi si avvicinò fino a scorgersi nitido. Modificò lo sguardo individuando il resto della stanza. Ritornò su di sé. Gli sembrò di essere apparso per la prima volta. In quell’attimo, in quello spazio. Esperienza passata scomparsa. Unico ricordo bende bianche. specchio dimensioni complete. movimenti sinuosisensuali mentali. scatti improvvisi regolari contro immagine riflessa-puntofocale-spettatore. allontanamenti alternano volontaria stasi motoria. nascondere ciò che si fa per deglutire meglio. La notte era umida. Si addormentò avvolto compatto.
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